Monumento al Doge Francesco Foscari

Nella parete destra del presbiterio s’innalza il monumento al doge Francesco Foscari, uno dei più grandi dogi della Serenissima, che per ben 34 anni resse il dogato tra vicende gloriose e sofferte. Il monumento è opera di transizione della metà del 400 in cui il gotico fiorito è temperato dall’equilibrato ritmo rinascimentale. Quattro eleganti mensoline, ornate a fogliami, sostengono un’urna nel cui prospetto spiccano le tre virtù teologali, Fede, Speranza, e Carità, con ai lati S. Antonio e S. Marco. Sopra l’urna, all’ombra del marmoreo padiglione tenuto aperto da due guerrieri, giace il doge assistito dalle quattro virtù cardinali, Fortezza, Giustizia, Prudenza e Temperanza. Sopra il cappello del baldacchino, svetta il Cristo Risorto che porta in cielo l’anima del doge sotto forma di un tenero bambino. Ai lati, sui due pilastri che racchiudono il monumento, una delicata Annunciazione. Anche questo monumento è circondato da decorazioni a fresco che riproducono le sfarzose tappezzerie del tempo.